1. Che cos’è l’INAIL OT23 e a chi spetta la riduzione
L’INAIL OT23 è il modello che permette alle aziende di richiedere una riduzione del tasso medio di tariffa per interventi di miglioramento della sicurezza sul lavoro.
Si parla di una misura premiale: l’obiettivo è incentivare le imprese che investono nella prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, andando oltre gli obblighi minimi previsti dalla normativa.
Il modello INAIL OT23 per il 2027 riguarda gli interventi realizzati nel corso del 2026. La domanda deve essere presentata online attraverso i servizi dell’Istituto, allegando la documentazione che dimostra l’effettiva attuazione delle misure dichiarate. Non basta, quindi, pianificare un intervento o acquistare un’attrezzatura. Occorre poter dimostrare che l’azione è stata completata e risponde ai requisiti indicati nelle istruzioni ufficiali.
Il riferimento normativo è costituito dall’articolo 23 delle Modalità per l’applicazione delle Tariffe dei premi, approvate con decreto interministeriale del 27 febbraio 2019. La riduzione riguarda il tasso medio di tariffa applicabile alla posizione assicurativa territoriale (PAT), nel rispetto dei requisiti richiesti dall’INAIL.
Per accedere al beneficio, l’azienda deve:
- essere in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi.
- rispettare le disposizioni obbligatorie in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
- aver realizzato gli interventi migliorativi previsti dal modello.
- conservare e trasmettere le prove documentali richieste per ciascun intervento.
Un punto importante riguarda proprio la conformità normativa. L’OT23 non sostituisce il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), la formazione obbligatoria o gli altri adempimenti del D.Lgs. 81/2008. Premia misure aggiuntive rispetto agli obblighi di legge.
2. Come funziona il modello INAIL OT23 2027 e quali interventi comprende
Il modello INAIL OT23 2027 mantiene sei sezioni, per un totale di 65 interventi di miglioramento. Le misure sono suddivise in tipologia A e tipologia B, in base alla loro efficacia prevenzionale. Per soddisfare il requisito minimo, l’impresa deve realizzare nel 2026 almeno un intervento di tipo A oppure due interventi di tipo B.
| Sezione | Ambito di intervento |
|---|---|
| A | Prevenzione degli infortuni mortali non stradali |
| B | Prevenzione del rischio stradale |
| C | Prevenzione delle malattie professionali |
| D | Formazione, addestramento e informazione |
| E | Gestione della salute e sicurezza e misure organizzative |
| F | Gestione delle emergenze e dispositivi di protezione individuale |
Tra le novità del modello INAIL OT23 2027 figurano due nuovi interventi. La voce D-5, di tipo B, riguarda la formazione dei lavoratori come addetti alla gestione delle emergenze, all’antincendio, al primo soccorso o alla rianimazione cardiopolmonare. La voce F-10, di tipo A, riguarda invece l’installazione di serramenti e sistemi di evacuazione dei fumi progettati per garantire la tenuta anche in presenza di fumi freddi in caso d’incendio. È stata eliminata la precedente voce A-3.6 relativa alla sostituzione di trattori agricoli e forestali.
Il modello rafforza inoltre gli interventi sulla prevenzione del rischio stradale, sulla salute globale dei lavoratori e sulla gestione di fattori individuali che possono incidere sulla sicurezza. Sono valorizzate anche iniziative per la prevenzione di patologie cardiovascolari, oncologiche e disturbi del sonno. Le misure applicabili vanno comunque verificate nella guida ufficiale, perché ogni voce prevede requisiti specifici.
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3. Scadenza, documenti necessari e percentuali di riduzione
La domanda per l’INAIL OT23 2027 deve essere inviata entro il 1° marzo 2027, tramite il servizio telematico dedicato. Il termine tiene conto del fatto che il 28 febbraio 2027 cade di domenica. Gli interventi da dichiarare sono quelli realizzati nell’anno 2026.
Per evitare errori, si consiglia di predisporre la documentazione durante l’anno, non a ridosso della scadenza. In base all’intervento selezionato, possono essere richiesti registri di formazione, attestati, procedure aziendali, verbali di riunione, fatture, contratti, fotografie, rapporti tecnici o certificazioni. La documentazione deve dimostrare in modo concreto che la misura è stata realizzata e che rispetta le condizioni previste dall’INAIL.
La riduzione del tasso medio di tariffa, trascorsi i primi due anni di attività della PAT, è determinata in funzione dei lavoratori-anno del triennio della posizione assicurativa.
| Lavoratori-anno del triennio | Riduzione del tasso medio |
|---|---|
| Fino a 10 | 28% |
| Da 10,01 a 50 | 18% |
| Da 50,01 a 200 | 10% |
| Oltre 200 | 5% |
Per le PAT nei primi due anni dall’inizio dell’attività è prevista una riduzione fissa dell’8%, sempre nel rispetto dei requisiti richiesti. La percentuale si applica al tasso medio di tariffa, quindi non va interpretata come uno sconto automatico della stessa percentuale sull’intero premio assicurativo.
4. Sicurezza sul lavoro e OT23: gli errori da evitare nel 2026
L’INAIL OT23 può diventare uno strumento utile per migliorare la sicurezza sul lavoro e contenere i costi assicurativi. Il risultato dipende però dalla scelta degli interventi e dalla qualità della documentazione. Un errore frequente è confondere gli obblighi ordinari con le misure premianti. La formazione obbligatoria, la valutazione dei rischi e l’adozione dei DPI previsti dalla legge non sono, da sole, sufficienti a dimostrare un miglioramento aggiuntivo.
Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda i prerequisiti. Con l’istruzione operativa del 18 settembre 2026, l’INAIL ha pubblicato chiarimenti e FAQ sui controlli relativi al rispetto degli obblighi di salute e sicurezza. Prima di presentare la domanda, è quindi opportuno verificare non solo gli interventi scelti, ma anche la conformità dell’azienda e della relativa posizione assicurativa.
Una gestione efficace dell’OT23 dovrebbe prevedere questi passaggi:
- analizzare il modello e individuare gli interventi compatibili con i rischi aziendali.
- verificare i requisiti tecnici di ciascuna voce prima di avviare l’attività.
- assegnare responsabilità e scadenze per la realizzazione degli interventi.
- raccogliere progressivamente le evidenze documentali.
- controllare la completezza della pratica prima dell’invio telematico.
In conclusione, il modello INAIL OT23 2027 non è soltanto una procedura per ottenere una riduzione assicurativa. È un’occasione per programmare interventi misurabili, rafforzare la prevenzione e documentare i risultati raggiunti. Il supporto di un consulente esperto in sicurezza sul lavoro può aiutare l’impresa a individuare le voci applicabili, verificare i requisiti e ridurre il rischio di presentare una domanda incompleta.