La protezione delle vie respiratorie rappresenta uno degli ambiti più delicati della sicurezza sul lavoro. Con la pubblicazione della norma UNI 11719:2025, entrata in vigore a novembre, si apre una nuova fase normativa che sostituisce la versione del 2018 e allinea l’Italia agli standard più aggiornati in materia di Apparecchi di Protezione delle Vie Respiratorie (APVR).
Non si tratta di un semplice documento tecnico, ma di una guida operativa vincolante per la corretta scelta, gestione, utilizzo e manutenzione degli APVR, in applicazione della UNI EN 529:2006 e in coerenza con la revisione dell’art. 79 del D.Lgs. 81/2008.
Cosa sono gli APVR e come si classificano
Gli APVR sono DPI complessi progettati per proteggere l’apparato respiratorio da:
- inquinanti aerodispersi (polveri, fibre, gas, vapori);
- atmosfere pericolose o con carenza di ossigeno.
La norma distingue due grandi categorie:
APVR filtranti
Depurano l’aria ambiente tramite filtri e comprendono:
- facciali filtranti (FFP);
- semimaschere e maschere intere con filtri sostituibili;
- sistemi elettroventilati.
Possono essere utilizzati solo in ambienti con ossigeno sufficiente e con concentrazioni di inquinanti note e controllabili.
APVR isolanti
Forniscono aria respirabile da una fonte indipendente:
- autorespiratori;
- respiratori ad aria compressa (linea o bombole).
Sono indispensabili in caso di atmosfere sconosciute o ipossiche.
La scelta del dispositivo deve derivare da una corretta valutazione dei rischi e dal calcolo del Fattore di Protezione Necessario (FPnec).
Il Programma di Protezione delle Vie Respiratorie (PPVR)
Il vero elemento innovativo della UNI 11719:2025 è l’introduzione obbligatoria del Programma di Protezione delle Vie Respiratorie (PPVR). Non è più sufficiente fornire un DPI: l’azienda deve strutturare un sistema di gestione.
Ruoli e responsabilità
Il PPVR prevede ruoli ben definiti:
- Datore di Lavoro: garantisce risorse e supporto;
- Responsabile del Programma: pianifica, attua e aggiorna il PPVR;
- Supervisore (facoltativo): verifica l’applicazione operativa;
- Portatore: lavoratore formato, idoneo e addestrato.
Tutte le attività devono essere tracciate in un Registro del Programma, dalla valutazione dei rischi alla manutenzione.
Formazione e addestramento: cosa cambia davvero
La norma rafforza il concetto di competenza reale.
Percorso formativo dei portatori
Sono obbligatori due livelli:
- Formazione teorica: rischi, limiti, procedure e controlli;
- Addestramento pratico: simulazioni in condizioni operative reali.
Durate consigliate:
- APVR filtranti base: 4 ore
- autorespiratori complessi: fino a 8 ore
(con rapporto teoria/pratica 1:2).
Requisiti dell’addestratore
L’addestratore deve:
- possedere almeno un diploma;
- dimostrare esperienza pratica sui dispositivi;
- aggiornarsi almeno ogni 5 anni.
Aggiornamento continuo
- Teoria: almeno ogni 5 anni;
- Pratica: almeno annuale per APVR usati raramente o per emergenza.
Fit Test: la prova di adattabilità diventa centrale
Un APVR a tenuta è efficace solo se aderisce perfettamente al volto. La UNI 11719:2025 rende il Fit Test un passaggio fondamentale.
Cos’è il Fit Test
È una prova normativa che verifica la tenuta del facciale sul singolo lavoratore, evitando perdite dovute a:
- taglia errata;
- conformazione facciale;
- barba o cicatrici.
Tipologie di Fit Test
- Qualitativo (Pass/Fail): basato su gusto o olfatto;
- Quantitativo: misura numerica del fattore di tenuta (obbligatorio per maschere intere).
Quando va eseguito
- prima del primo utilizzo;
- almeno ogni 3 anni;
- immediatamente in caso di variazioni fisiche rilevanti.
Barba e peli nell’area di tenuta non sono ammessi.
Gestione e manutenzione degli APVR
La norma disciplina anche:
- manutenzione preventiva e correttiva;
- stoccaggio separato dei DPI;
- tracciabilità completa nel registro PPVR.
Ogni intervento deve seguire le istruzioni del fabbricante.
5 passi immediati per adeguarsi alla UNI 11719:2025
- Audit degli APVR in uso
- Nomina del Responsabile del Programma
- Pianificazione dei Fit Test obbligatori
- Aggiornamento della formazione e addestramento
- Istituzione del Registro PPVR
La soluzione MJ Work: esecuzione di Fit Test qualitativi e quantitativi conformi alla norma, direttamente in azienda.
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Adeguarsi alla UNI 11719:2025 significa trasformare la sicurezza respiratoria in un sistema di gestione salvavita, riducendo rischi, responsabilità e sanzioni.